Berlino
, 28. Gennaio 2016
Reale o Sensazionale?

Il Mondo degli Effetti Visivi

Abbreviati VFX, i visual effects sono – contrariamente agli effetti speciali – prodotti nella fase successive alla creazione di un film o di un video. Per il lavoro di supervisore e produttore di effetti visivi c’è addirittura un Oscar in palio. Ma cos’è che rende davvero buona una composizione visual? Quali media usano I visual effects e quale strumentazione serve per questo lavoro? Andiamo a vedere.

x-working Gli effetti visivi impressionano e ingannano l'occhio umano soprattutto sulla realtà del tempo
Gli effetti visivi impressionano e ingannano l'occhio umano soprattutto sulla realtà del tempo

Prima di tutto occorre distinguere fra effetti visive visibili e invisibili. Quelli invisibili sono effetti che lo spettatore non nota nella versione finale di un film. Per esempio, se un cavo è visibile mentre si gira, può essere rimosso con un ritocco usando gli effetti invisibili. Anche l’uso degli schermi verdi si basa sugli effetti invisibili. Dall’altra parte, gli effetti visibili sono molto più visibil, per esempio quando vanno a ricreare le scene o oggetti della scena. Per esempio trasformando I robot nel film Transformers.

I visual effects sono prevalentemente usati per film, video, giochi per computer, modelli e miniature, schermi verdi e blu e per il motion design, così come per titoli di film e titoli animati. I film storici, le fiction scientifiche e I fantasy gli ambiti cinematografici in cui i visual effects sono maggiormente usati.

Nel processo di produzione dei visual effects sono usati specifici programmi di grafica in 3D. Il più importante attualmente è Autodesk Maya, che compete sul mercato assieme a 3ds Max, Autodesk, Softimage, Lightwave 3D, Cinema 4D, SideFX, Houdini, Realsoft 3D e free Blender. Per la produzione di visual effects efficienti sono comunque sempre necessario molti passaggi che comprendono diversi ambiti.

Per l’integrazione e la combinazione delle immagini e degli effetti (come nei materiali realmente filmati e gli elementi trasformati in 3D) vengono usati specifici software. Fra I quali: Autodesk (inferno, flame, fire, smoke, combustion) or Quantel (iQ, eQ, Henry, edit box), Adobe After Effects, Shake, The Foundry Nuke and Eyeon Fusion, che offrono immagini simili a quelle prodotte dai software in 2D e 3D per le immagini animate.

Il primo film che ha applicato la tecnica di composizione con il computer, per inciso, è stato nel 1989 "Indiana Jones e l'ultima crociata". Oggi i VFX sono parte integrante del cinema e produzioni di video di giochi.

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